Considerazioni sullo scontorno tramite canali in Adobe Photoshop CS4

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La selezione di soggetti complessi (capelli al vento, bordi frastagliati, ecc…) è uno degli incubi ricorrenti di molti fotografi, grafici ed in generale di chi si occupa di elaborazione dell’immagine digitale.

Cerchiamo di capire perchè, e perchè in realtà non ci sia da aver paura di una situazione del genere. Anzi…

Il contrasto

Qualunque sia la differenza tra il soggetto da selezionare e lo sfondo, in un qualche modo possiamo parlare di contrasto.

Possiamo riferirci in generale a due tipi di contrasto: il contrasto tra chiaro e scuro (differenza di luminosità) e il contrasto tra colori diversi (contrasto cromatico).

Un esempio banale in cui ci troviamo di fronte al primo di questi tipi di contrasto è un qualunque soggetto scuro su fondo bianco:

un esempio del secondo è un bell’albero strabordante di rametti su un cielo azzurro:

Quando abbiamo individuato qual’è il contrasto che caratterizza meglio la nostra immagine siamo a cavallo: non ci resta che farlo capire a Photoshop.

I canali

Come si possono definire i canali di un’immagine?

La definizione che mi è stata data la prima volta che ne ho sentito parlare, è tuttora quella che secondo me li definisce meglio. La definizione è la seguente: “Un canale è la rappresentazione in scala di grigio di una selezione” (grazie Tiz).

Ora che lo sappiamo vediamo anche di capire cosa significa, io ci ho messo del tempo (ma non significa che ce lo dobbiate mettere anche voi, ne ho già perso abbastanza io).

Rappresentazione di una selezione: cioè un altro modo di visualizzare una selezione, non con le classiche “formichine” di Photoshop (i bordini che si muovono quando create una selezione qualunque con gli strumenti appositi), non con una maschera veloce, ma con un‘immagine in scala di grigi:

E cosa significano questi grigi? Rappresentano cosa è selezionato e cosa no in modo piuttosto intuitivo:

  • il nero rappresenta l’assenza di selezione (non selezionato o selezionato allo 0%)
  • il bianco rappresenta una selezione totale (selezionato al 100%)
  • i diversi grigi rappresentano porzioni dell’immagine selezionate in modo parziale (selezione al 10, 20, 50% ecc…).

Perciò se vorremo arrivare a selezionare un oggetto in modo distinto dallo sfondo dovremo ottenere l’oggetto perfettamente bianco su uno sfondo perfettamente nero. Bella li.

Le Curve

Ma di solito, a meno di immagini particolari, i canali sono molto più grigi piuttosto che bianchi o neri.

Vero, ma possiamo massimizzare il contrasto del canale prescelto (anzi , di una sua copia), con le Curve.

Le Curve (così come anche i Livelli, ma io preferisco le Curve) ci permettono di rimappare i toni di un’immagine. Quello che prima era scuro può diventare ancora più scuro, fino al nero, e viceversa i toni chiari possono diventare bianchi.

E allora via, noi vogliamo un’immagine che sia praticamente SOLO bianca (soggetto da scontornare) o solo NERA (sfondo da eliminare), perciò portiamo i grigi scuri ad essere perfettamente neri e i grigi chiari ad essere perfettamente bianchi:

Ecco fatto. Finito.

Dalla rappresentazione di una selezione a una vera selezione, e poi ad una maschera di livello

Ora che abbiamo ottenuto quello che volevamo, cioè un soggetto che contrasta tantissimo contro lo sfondo (bianco su nero), carichiamo il canale come una selezione (Ctrl+clic, Command+clic su Mac sulla miniatura del canale appena modificato) e poi clicchiamo sul pulsante “Aggiunge una maschera di livello” nel pannello Livelli:

Ora abbiamo veramente finito! (e magari possiamo importare in InDesign senza tracciati di ritaglio…)

Nella prossima puntata:

in questo primo tutorial abbiamo tirato in ballo un fantastiliardo di concetti, per comprenderlo a fondo e riuscire a riapplicarlo con cognizione di causa dovreste già

  • conoscere un minimo l’interfaccia di Photoshop
  • sapere come funzionano i metodi colore (RGB, CMYK, Lab, Scala di grigi, ecc…)
  • avere una buona dimestichezza con gli strumenti di selezione
  • aver compreso le Curve
  • conoscere funzionamento e logica dei livelli
  • saper creare e utilizzare una maschera di livello
  • altre amenità del genere…

Per poterlo apprezzare, invece, basta aver bestemmiato in almeno 6 lingue diverse tentando di scontornare qualcosa di più complesso di un quadrato con lo strumento penna.

Uno alla volta tratteremo tutti i concetti riportati qui sopra, ma iniziare con un tutorial sull’interfaccia del software mi sembrava triste, anche se didatticamente molto istruttivo.

Stay tuned!

-M-

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by MarcoD / marzo 4, 2010
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7 commenti

  1. Gianni Riva scrive:

    Hell yeah, Marco. Hai scelto di iniziare con una delle cose più utili e l’hai spiegata molto bene. Starò tuned. ;)

  2. Veronica Brizzi scrive:

    Concordo con Gianni, sei stato chiarissimo e sintetico! Starò tuned anche io ;)

  3. Ale Darkoniglio scrive:

    tunizzato anch’io!!! così guardo qui prima di chiamarti =P
    ricordati che abbiamo 1,2…n birre in sospeso

  4. Fabio Alferii scrive:

    Di interfacce “tutorializzate” ce ne sono milioni in giro per il web, più o meno valide….
    Avessi avuto la possibilità di leggere questo tutorial 2 anni fa avrei risparmiato un sacco di tempo.
    Continua con questo tipo di argomenti, specifici, che servono a qualcosa di pratico e non dirci mai che a sinistra ci sono gli strumenti, a destra i pannelli, ctrl+c e ctrl+v e robe del genere….

  5. iena scrive:

    Ciao Marco!
    Mittttico….
    mi piace il fatto che salti le banalità e rendi il tutorial molto sintetico. Ciao!

  6. zano scrive:

    Breve commento per chi usa GIMP : come canali standard GIMP usa RGB, se volete riprodurre quanto spiegato qui dovete usare lo spazio Lab. Per farlo (nella versione 2.6.7) andate in Colors>Components>Decompose. Vi si apre una maschera, scegliete “LAB” nel menu a tendina “Color model” e selezionate l’opzione “Decompose as Layers”. A questo punto potete seguire tutte le istruzioni del tutorial!

  7. Lapy scrive:

    ottimo, ho capito tutto!adesso vediamo se anche un’handy come me ci salta fuori!grazie!!…mi è sembrato di essere a scuola ;=)

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