Pausa caffè: seguirà dibattito.

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La premessa

Stamattina, dopo abbondanti 3,5 ore di sonno, 4 ore di lezione mi aspettavano al varco (lo so, la proporzione andrebbe modificata).

Si inizia. Pausa caffè. Si continua. Altra pausa caffè. e così via, tutti i giorni

La svolta

Durante l’ennesimo caffè mi sono accorto che in queste pause di forse 5 minuti, ci si ritrova a parlare con chi capita, magari riprendendo le redini di una chiacchierata iniziata una settimana prima, sempre tutto rigorosamente a caso. Ecco da dove deriva il titolo di questo post, che in realtà è il titolo di una….cosa (non riesco a identificarla meglio) che tenterò di spiegare tra un attimo.

Perchè?

Per “costringere” le burbette di prima grafica ad utilizzare il più possibile le millemila caratteristiche di InDesign CS4, ho deciso che non mi interessano tanto i contenuti, quanto la forma. Non è una progettazione, è un corso tecnico su un software bello grosso. Ma un fine comune è utile a fare da collante tra i vari esercizietti più o meno banali che si incontrano sulla via della conoscenza. Certo che la solita progettazione sul solito prodotto della solita azienda forse non è un grande incentivo a tenere desta l’attenzione della platea, vista la platea. Inoltre ci servono dei contenuti che non derivino neanche da “Riempi con testo segnaposto”, chè alla lunga anche quello perde mordente.

Cazzate

Come cazzate, come si permette lei?!? Ma si, cazzate! Ecco la risposta!

Cosa si sente tutti i giorni per diverse ore al giorno? Esatto!!Cazzate!!! Non vuoi il testo segnaposto? Riempi un file di cazzate!

Perciò dalle ore 11:00 di stamattina i baldi giovini hanno il compito di creare un documento di InDesign che sia pronto ad accogliere tutte le cazzate che vengono fuori durante la pausa caffè/pausa sigaretta.

Tutte.

Di chiunque…

Devono prepararsi stili di carattere, di paragrafo e di oggetto, campioni e pagine mastro e, in generale, tutto il necessario per creare un file che sia aggiornabile e modificabile con tutte le migliorie e le correzioni che riterranno di apportare via via. Ah si, devono essere pronti ad aggiornare anche i dibattiti (seguirà dibattito mica per niente!), cioè ad inserire i commenti di chiunque si senta in vena di aggiungere qualcosa al “post” di turno.

Vi farò sapere se questa idea avrà meritato di naufragare miseramente nell’oblio o se, al contrario, crescerà e diventerà qualcosa di divertente.

Se riescono a tirarne fuori un libro, glielo faccio stampare io.

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by MarcoD / marzo 25, 2010
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8 commenti

  1. Azabel scrive:

    Pori fiòi! :P

  2. Vi scrive:

    Si Si Si risponda alla tua domanda! Chiaro Bello mi piace!
    Non c’entra nulla, del resto io non bazzico il mondo dei computer e tutto quello che ci si può fare, però mi piace!
    Mi ricorda molto quello che la mia classe ha fatto alle superiori e cioè scrivere tutte le cazzate e le frasi tipiche dei proff. pubblicandole poi sul giornalino del liceo!
    =D Per quanto non capisca bene ancora cos’è ID, impegni i beati fanciulli in qualcosa che possono vedere crescere e sviluppare autonomamente!
    Ovviamente siete disposti voi come professori a farvi scannerizzare e giudicare dai vostri piccoli butei?

  3. Gry scrive:

    Bella prof!! questa super ideona è nata mentre faceva pausa caffè con me e altri 3 scoppiati di Prima Grafica…che ridere!!! abbiamo già altre “cazzate” da pubblicare…il lavoro difficile sarà quello di pubblicizzare questa cosa all’interno della scuola…facciamo i disinvolti…ma alla fine..sotto sotto siamo tutti timidini…qualche consiglio?!? grazie!!! ciao!

  4. Gianni Riva scrive:

    Idea interessante. Ci sarà di governare un po’ la cosa tenendo la classe per le briglie, ma una volta che hanno fatto il rodaggio può funzionare bene. Sarebbe da proporre anche a studenti più navigati dei primini, che apprezzano di più il distanziarsi dalla classica progettazione Lorem Ipsum.

  5. Fede scrive:

    hahaha, marco sei geniale! effettivamente di solito le cazzate sono il motore della giornata

  6. Marco scrive:

    @ Azabel: non poteva andargli meglio, altrochè!

    @ Vi: tanto lo fanno lo stesso, almeno fanno esercizio :-P

    @ Gry: magari cominciare afare una locandina e attaccarla in giro?

    @ Gianni: lo sto dicendo a tutti. Prime seconde e terze dei 3 corsi. Quelli di terza grafica devono preparare un modulo PDF da distribuire a chiunque così i contenutoi saranno online fruibili al volo da quelli di prima. Inoltre tutti potranno commentare semplicemente compilando un modulo e cliccando su “Invia”

    @ Fede: e chi, se non io, poteva pensare una cazzata così grossa? :-)

  7. Gry scrive:

    ok per la locandina…ci lavorerò su!!

  8. zano scrive:

    Eh eh eh…sempre detto io che non sta scritto da nessuna parte che per imparare bisogna annoiarsi…altrimenti poi il “tutor” deve tirarti le gomitate per svegliarti, eh eh eh. A parte questo “quando-eravamo-giovani-noi” un po’ di tempo fa avevo lavorato su forme meno noise di apprendimento per bimbetti più piccoli e secondo me è una buona cosa!

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